Collezione Pe 22 Phisique du role – Preview

Ogni cosa , ogni dettaglio è fonte di ispirazione, la geometria delle mattonelle, le rigone della tela degli sdrai.le foglie delle magnolie. La collezione è l’insieme di tutto ciò accanto  a pois sbagliati , a madras e quadretti, dal più inglese a quello ispirato a un canovaccio da cucina, o alla tovaglietta da picnic, teli a righe o check anche di spugna dove stendersi al sole.

I colori sono il blu del mare, il menta o la fragola di un ghiacciolo, il rosso del Campari, bello ghiacciato. Ogni cosa e’ freschezza. La primavera più mite nei toni ci aspetta per accompagnarci nell’estate, che  è un’ esplosione di colori.

Un viaggio a Sorrento

di Alessandra Bellelli

Come ad ogni inizio stagione sono carichissima, piena di idee che chiedono solo di essere riordinate.

Immagino la mia donna PDR, ha i tratti di una bellissima Monica Vitti, italiana, talentuosa, pasticciona , ironica e camaleontica, come la collezione stessa.

Sulla sua mini vintage verde pistacchio viaggia in direzione della costiera amalfitana .

L’immagino sulla terrazza del Parco dei principi che sorseggia un Campari, magari insieme a Michelangelo Antonioni.

I suoi occhi incontrano solo bellezza, ai suoi piedi le mattonelle di Gio’ Ponti, con la loro esplosione di palette di colori, all’orizzonte il blu del mare e più sotto la costa con le sue sedie a sdraio in legno.

Ogni cosa , ogni dettaglio è fonte di ispirazione, la geometria delle mattonelle, le rigone della tela degli sdrai.le foglie delle magnolie. La collezione è l’insieme di tutto ciò accanto  a pois sbagliati , a madras e quadretti, dal più inglese a quello ispirato a un canovaccio da cucina, o alla tovaglietta da picnic, teli a righe o check anche di spugna dove stendersi al sole.

I colori sono il blu del mare, il menta o la fragola di un ghiacciolo, il rosso del Campari, bello ghiacciato. Ogni cosa e’ freschezza. La primavera più mite nei toni ci aspetta per accompagnarci nell’estate, che  è un’ esplosione di colori.

 

 

 

 

 

 

 

Valzer du Soleil

di Irene Trancossi

 

Questo shooting è stato eseguito nella casa in cui ho trascorso le estati della mia infanzia nella pianura padana. Ho cercato di rievocare l’atmosfera calda e sospesa di quel periodo magico, che caratterizza le mie origini.

Ricordo la luce del sole sul viso e la sensazione che il tempo si fermasse.

Ho sempre avuto una connessione particolare per certi luoghi e raccontarne una loro essenza è per me una sfida.

Colori vivi, raffinatezza e materiali di qualità sono le parole chiave che userei per descrivere l’estetica di Phisique du Role, che ben si sposa con gli ideali senza tempo in cui mi riconosco.

Alla sospensione e la dimensione contemplativa subentra un risveglio e il fuoco bruciando riporta alla realtà della vita, che se accompagnato allo stile e alla ricercatezza conserva l’eco dell’origine.

 

 

 

 

Portugal

di Stef Steffany

La luce di Roma

di Luana Rigolli 

“La cosa che amo di più di Roma e di tutta la zona che la circonda è la luce.

Una volta scoperta, non se ne può più fare a meno.

Io sono nata e cresciuta in Emilia, e spesso ho passato intere giornate con gli occhi circondati da una materia grigia umidiccia che non mi permetteva di vedere il sole. La nebbia per anni ha creato una patina sulla mia retina che una volta trasferita a Roma è stata totalmente lacerata. I miei occhi si stanno abituando ad una luce nuova, intensa, a cieli blu immensi, e data la meraviglia di questa scoperta sto apprezzando le zone di luce come quelle di ombra. Roma è una città che ha grande abbondanza di entrambe le cose.

Io sono nata e cresciuta in Emilia, e spesso ho passato intere giornate con gli occhi circondati da una materia grigia umidiccia che non mi permetteva di vedere il sole. La nebbia per anni ha creato una patina sulla mia retina che una volta trasferita a Roma è stata totalmente lacerata. I miei occhi si stanno abituando ad una luce nuova, intensa, a cieli blu immensi, e data la meraviglia di questa scoperta sto apprezzando le zone di luce come quelle di ombra. Roma è una città che ha grande abbondanza di entrambe le cose.

Mi sto divertendo a creare io stessa delle zone d’ombra. Gioco con la luce inseguendo la mia ombra come se fossi una bambina.”

 

 

 

 

 

Ericeira

di Stef Steffany

Ericeira e’ stata la mia casa per un lungo periodo, non e’ solo un paese di surfisti ma e’molto di piu’ vibrante e piena di colori con culture diverse e luoghi inaspettati  da scoprire. Con questa collezione sono stata ispirata dal contatto con le persone del paese, la paletta dei colori in sintonia con i colori del villaggio e le sue viuzze, ma anche il tempo che si trasforma e cambia , spesso velato. Il suo cambiare velocemente diventa uno sfondo per atmosfere da sogno.

The River

di Clara Melchiorre

È sempre dallo spazio che inizia una mia storia. È stata scritta per Phisique du Role con il prezioso supporto di Erika Cavallini, ed è nata dal letto di un fiume alle prime luci dell’alba. Il rosso della terra, le crepe nei suoi muri, la pietra toccata dall’acqua, sono gli elementi che tessono la trama di due storie parallele che si fondono in una sola: quella fotografica e quella nascosta dietro i vestiti. La protagonista li interpreta con silenziosa eleganza, quasi a non voler alterare l’equilibrio della natura, in cui cerca di immergersi fino a diventare anche lei uno dei suoi elementi costitutivi. Un atto che ci invita a rispettare il luogo che ci ospita, in linea con la filosofia della sostenibilità di cui Phisique du Role è portatrice.